Colonnine elettriche: la tua zona è coperta? Boom nelle città, opportunità per le aree interne
Ti sei mai chiesto se nella tua zona ci sono abbastanza colonnine per ricaricare l’auto elettrica? Se vivi in città probabilmente la risposta è sì, ma se ti trovi in un piccolo comune o in montagna, la situazione potrebbe essere diversa. Eppure proprio qui si nascondono le opportunità più interessanti.
L’Italia ha superato i 70.000 punti di ricarica pubblici a settembre 2025, con una crescita impressionante: oltre 9.900 nuovi punti installati in solo 12 mesi. Un dato che racconta una vera rivoluzione in corso, ma anche un divario territoriale che sta diventando sempre più evidente tra le grandi città e le aree interne del Paese.
Dove sono concentrate le colonnine oggi?
I numeri parlano chiaro: la maggior parte delle colonnine si trova nelle regioni più popolose e lungo le principali arterie di traffico.
Le regioni leader sono:
• Lombardia: oltre 12.900 punti di ricarica
• Lazio: quasi 7.000 punti, concentrati principalmente a Roma (5.881)
• Piemonte e Veneto: rispettivamente 6.777 e 6.408 punti
Anche le autostrade stanno recuperando terreno: oggi ci sono 1.274 punti di ricarica lungo la rete autostradale, l’86% dei quali sono colonnine veloci (oltre 50 kW di potenza).
Il problema? Molte aree interne, montane e rurali restano ancora scoperte o hanno una copertura molto limitata. È qui che si apre un’opportunità interessante per Comuni e imprese locali.
Perché le aree interne sono strategiche?
Le aree interne non sono solo una necessità da colmare, ma rappresentano un’opportunità di business concreta. Pensa a quante persone si spostano verso mete turistiche, agriturismi, località sciistiche o semplicemente attraversano questi territori per raggiungere altre destinazioni.
Chi installa colonnine in questi luoghi può contare su:
• Meno concorrenza rispetto alle grandi città
• Clientela “captive” che ha poche alternative di ricarica
• Integrazione con attività turistiche e commerciali (ristoranti, hotel, centri commerciali)
• Supporto del PNRR e incentivi nazionali che facilitano gli investimenti
Come funzionano gli incentivi per le colonnine?
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato oltre 500 milioni di euro per sviluppare la rete di ricarica elettrica. L’obiettivo è ambizioso: almeno 13.755 stazioni veloci nei centri urbani e 7.500 super-veloci sulle strade extraurbane entro il 2026.
Gli incentivi coprono fino al 40% dei costi per l’acquisto e installazione delle stazioni, più un ulteriore 10% per progettazione e autorizzazioni. Il limite massimo è di 50.000 euro per stazione.
Per le imprese locali esistono anche:
• Bonus colonnine per imprese: contributi per investimenti a partire da 375.000 euro
• Bonus colonnine domestiche: copertura fino all’80% dei costi per privati e condomini
• Incentivi regionali: molte Regioni offrono contributi specifici per mobilità sostenibile e turismo
Come iniziare in un piccolo comune o come impresa?
Se sei un amministratore locale:
1. Identifica le aree strategiche: parcheggi comunali, centri sportivi, zone turistiche, incroci con strade provinciali
2. Verifica la capacità della rete elettrica contattando il gestore locale (Enel Distribuzione o altro)
3. Pubblica una manifestazione di interesse per attrarre operatori qualificati
4. Collabora con la Regione per accedere a fondi complementari su turismo e aree interne
Se hai un’attività commerciale:
1. Valuta i flussi di traffico della tua zona (vicinanza a strade statali, attrazioni turistiche, impianti sciistici)
2. Scegli il modello: investimento diretto con i bonus nazionali o accordo con un grande operatore
3. Prepara un business plan che integri la colonnina con i tuoi servizi (ristorante, hotel, negozio)
4. Verifica i requisiti per accedere ai bonus e presenta la domanda nei tempi giusti
Il supporto burocratico è importante: molti punti installati restano ancora non allacciati alla rete per ritardi autorizzativi, ma la situazione sta migliorando (dal 18% del 2024 al 14% del 2025).
L’elettrico sta trasformando il modo di viaggiare e le aree interne possono diventare protagoniste di questo cambiamento. Non solo come territori da “raggiungere”, ma come luoghi che offrono servizi innovativi e sostengono la mobilità sostenibile. È il momento giusto per muoversi e cogliere questa opportunità.
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Bibliografia
Motus-E. Auto elettriche: l’Italia supera la soglia dei 70.000 punti di ricarica.
Qualenergia. Rete ricarica auto elettriche Italia: oltre 70.000 punti installati.
ANCI. Pubblicati avvisi MASE PNRR colonnine di ricarica.
Rinnovabili.it. Colonnine ricarica auto elettriche Italia.
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